L'EDITORIALE
DEL PRESIDENTE
Giugno
‘04
Oggetto:
Commento alla Gran Fondo Ciclistica
Nazionale 14° Gastone Nencini
2°
memorial Michela Fanini
3° prova Brevetto Toscano
4° prova del giro d’Italia U.I.S.P.
Bella manifestazione, ci riavviciniamo al vecchio
record di iscritti: più di mille, e record anche di presenza femminile, infatti
32 ragazze si sono presentate al via e tra di loro anche la Bubencova. Il numero
delle donne sarebbe ulteriormente salito se un grave lutto familiare non avesse
fermato la squadra di Brunello Fanini.
Vogliamo essere vicino a Brunello per fargli le
nostre più sentite condoglianze.
Ricordo che l’iscrizione delle donne era
gratuita per le prime 20 atlete, ed abbiamo deciso di prolungare tale
agevolazione fino alla 30° e devo ammettere che è stato un successo.
Sicuramente ci ripeteremo anche per la festa
della 15° edizione, dove stiamo pensando ad organizzare una gran fondo
completamente al femminile in ricordo di Michela Fanini
Evviva la Gastone Nencini questo è il grido
degli organizzatori dopo la fatica
Superare la 14° edizione della Nencini è stato
un successo, una vera prova del fuoco, infatti abbiamo avuto ogni tipo di
avversità e ci è successo di tutto, il diluvio di qualche anno fa è stato
un’inezia al confronto. Abbiamo avuto strade chiuse pochi giorni prima della
manifestazione, cambiamenti dei luoghi di partenza, ecc. , ma speriamo che ciò
non si ripeta.
Vorrei iniziare narrando l’episodio più
brutto: ad un certo punto della gara qualche buontempone, per non voler usare
aggettivi di pessimo gusto, ha
tolto i cartelli di svolta a destra in località Castiglion dei Pepoli. Ne
avevamo posizionati ben tre in prossimità della
svolta per il Passo della Futa, nonostante ci fossero anche i normali
cartelli di segnaletica stradale; in conclusione 10 atleti, che evidentemente
non conoscevano bene il percorso, non hanno svoltato a destra e sono finiti
quasi a Bologna facendo circa 25 Km in più.
Appena il fatto ci è stato segnalato siamo
riusciti a recuperare quattro dei malcapitati atleti e per colmo della sorte fra
loro c’era anche Guglielmo Ricci (organizzatore della Gran Fondo delle
Apuane), quasi avessimo voluto rendere a Ricci lo stesso inconveniente che
occorse alla nostra squadra in una precedente edizione della sua granfondo, e
tutto è quindi finito in una gran risata e qualche presa in giro (da buon
toscano).
Mi sarei comunque voluto scusare personalmente
con tutti gli altri sfortunati atleti per poter convenire con loro che purtroppo
non è stata una nostra mancanza, ma un atto di vandalismo.
Comunque il fatto ci ha portato a riflettere su
alcune lacune organizzative sul controllo pre- gara, e voglio inoltre
ringraziare i malcapitati che nonostante tutto si sono rivolti a noi
organizzatori con rispetto e comprensione
Il secondo episodio, anche questo molto grave, lo
ha commesso la provincia di Firenze: a sei giorni dalla gara ci ha revocato il
permesso di transitare sulla Provinciale 68 nella località “Le Maschere” a
causa di un cantiere con restringimento della carreggiata con senso unico
alternato regolato da semaforo.
Abbiamo perciò eseguito un sopralluogo su tutto
il percorso e abbiamo scoperto che non esisteva alcun cantiere !!!
Alla richiesta di chiarimenti ci è stato
risposto che il cantiere era durato meno del previsto e che la strada era stata
riaperta con ben sei giorni di anticipo, ma loro malgrado le nostre segnalazioni
non ne erano ufficialmente a conoscenza e quindi non ci avrebbero concesso il
permesso a transitare ed abbiamo dovuto quindi deviare la gara.
Il vero problema però era dovuto all’esistenza
di due interruzioni regolate da semaforo in località Montedifò sulla Statale
65 che scende dalla Futa e che la Provincia aveva ignorato; abbiamo risolto
l’inconveniente con una presenza massiccia di volontari che hanno
regolamentato il traffico assumendosi ogni responsabilità sulla riuscita
dell’intervento.
Alcune volte non si capisce come certe burocrazie
non vengono riviste e modificate.
Ma veniamo alla gara che nonostante tutto è
andata molto bene, grazie anche alla presenza delle 32 atlete donne che hanno
dato alla manifestazione un tocco di eleganza in più.
Fra tutte vorrei citare la presenza di Claudia
Bertoncini, che rimontava in sella dopo il bruttissimo incidente avvenuto
proprio durante la passata edizione della Gastone Nencini, nella discesa fra
Cornacchiaia e Firenzuola, dove fu soccorsa con l’elicottero e trasportata
prontamente al Centro Traumatologico di Careggi in condizioni abbastanza serie
che però fortunatamente non hanno lasciato danni fisici, ma solo un grande
spavento. Un caloroso saluto quindi da tutto lo staff organizzativo.
Voglio ringraziare anche Francesco Casagrande che
ci ha voluto onorare della sua presenza, al quale vanno i nostri auguri di un
veloce rientro nel mondo delle gare: “Grazie Francesco ti aspettiamo per la
festa della 15° edizione.”
La manifestazione come di consueto si articolava
in tre percorsi:
Ø
Gran Fondo di 166 Km che con i
suoi 2500 metri di dislivello totale si presentava come una gara dura ed
impegnativa
Ø Medio Fondo di 114 Km in un percorso in gran parte comune alla gran fondo, impegnativo ma affrontabile da chiunque avesse un minimo di preparazione atletica
Ø
Corto di 68 Km., che offriva
l’opportunità anche ai meno allenati di poter condividere una splendida
giornata all’insegna dello sport e del divertimento.
La manifestazione è stata contraddistinta dalla
presenza di molte squadre di atleti professionisti che hanno reso avvincente la
gara e hanno regalato a molti la gioia di poter gareggiare accanto ai più forti
professionisti presenti sul territorio nazionale ed in alcuni tratti potersi
addirittura confrontare atleticamente.
Noi del G.C. Campi 04 non ci dimentichiamo però
dello spirito cicloturistico della manifestazione, che ci porta a considerare
alla pari sia il primo che l’ultimo partecipante sul percorso, ed a tal
riguardo abbiamo avuto un occhio particolare per l’iniziativa, che abbiamo
lanciato quest’anno, ed a cui hanno aderito ben cento partecipanti, che hanno
affrontato il percorso senza il problema del cronometraggio e senza particolari
vincoli, usufruendo dell’organizzazione e dell’assistenza sul percorso.
Ci piace rilanciare il cicloturismo, ed il
prossimo anno ci sarà una grande novità a riguardo, che però non vi anticipo
adesso per non rovinare la sorpresa.
Abbiamo riscontrato un grande aumento nella
partecipazione di atleti provenienti da regioni limitrofe, in special modo
dall’Emilia Romagna, che non hanno esitato a coinvolgere le famiglie ed
affrontare assieme a loro questo splendido week-end di fine maggio nella nostra
soleggiata cittadina.
La manifestazione è stata allietata anche dalla
presenza in gara degli sponsor Luigi Cramini (CSE TERMOIDRAULICA) e La Greca
Francesco (ELLEGI SERVICE) che si sono cimentati con ottimi risultati nella
medio fondo; una formula di partecipazione insolita per chi di solito
sponsorizza le manifestazioni, ma che serve a sottolineare ulteriormente il
clima festoso ed amichevole della gara.
Cosa dire infine del ristoro finale, parlavano da
soli i tortellini ed i primi piatti offerti assieme ad affettati toscani come
finocchiona, salami e prosciutti il tutto annaffiato con buon vino che leniva le
sofferenze della fatica affrontata.
La manifestazione ha avuto quindi un bilancio più
che positivo che vuole essere un invito a tutti i partecipanti a cimentarsi
anche il prossimo anno e condividere con noi la gioia dell’evento.
Un saluto a tutti ed un arrivederci alla prossima
edizione
Mauro Baruffi